Rossella Porro – Abitudine
Perché si finisce sempre per piacere a chi non ci piace?
Perché si finisce sempre per piacere a chi non ci piace?
A tutto ci si abitua, persino all’idea della sofferenza.
Tutti quanti nella vita almeno una volta abbiamo riflettuto sul mondo che ci circonda, sull’universo e sull’essere, questo pensiero libero viene soppresso ogni giorno con l’illusione di un mondo fittizio e trascinatorio verso un’esistenza vana e consumatrice fatta di futili illusioni che soddisfano un minimo il nostro bisogno di vivere…
Ho un rifiuto genetico ad accettare il mondo così com’è! Lo stesso fa il Mondo…
Ho un brutto vizio. Terribile. Di fidarmi ancora delle persone.
Una prigione sembra che poco per volta diventi una stanza amica, ma in realtà è…
M’abituerò. M’abituerò ad appoggiare la mia mano al muro, certo, la tua spalla era più morbida, ma devo abituarmi all’idea che non è più qui per sorreggermi. M’abituerò a star zitta, ormai nella stanza accanto non c’è più nessuno che mi ascolti. M’abituerò a fare a meno delle tue scuse inutili, dei tuoi ti amo fasulli, dei tuoi “non posso fare a meno di te”. M’abituerò anche a non amarti più, ma non adesso, col tempo forse. M’abituerò a tutto, ma una cosa è certa, non riuscirò mai ad abituarmi all’idea che mi ci devo abituare.