Annamaria Signorile – Abitudine
Sempre cambierà, mai… cambierò.
Sempre cambierà, mai… cambierò.
I costumi e le convinzioni cambiano; la gente rispettabile è l’ultima a saperlo, o ad ammettere il cambiamento; alcuni si potrebbero offendere specchiandosi nello specchio dell’arte.
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora per riuscire ad essere puntuale, e se necessario alludere ad una incomprensione non propria ma dell’altro.
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia di vivere.
Del superfluo si può fare a meno, del necessario no. Ma qual è?
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
Delle cose che amopoche sono quelle che passanomolte sono quelle che restano.