Rossella Porro – Abitudine
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Spesso è con la massima superficialità che vengono inflitte le ferite più profonde.
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
Per fermare un matto ci vuole una folle. L’abitudine in un rapporto con il tempo stanca.
Nulla è più assurdo dell’abitudine, rende visibile quello che manca e ci impedisce di notare quello che c’è.
Ciò che non è vissuto col cuore diventa abitudine, è solo questione di tempo.
Tornare a casa dopo il lavoro, o essere stato con gli amici, vuota, no c’è la tua solitudine.