Rossella Porro – Anima
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
Chi ha l’anima pulita è come un fiore: irradia di luce e colore tutto ciò…
Dove si nasconde la sensibilità? Forse tra le pieghe nascoste del dolore? Forse nel timore…
Si arresta la mia anima quando sente parlare il silenzio.
L’estasi è il corpo che diventa anima e l’anima il corpo nella perfetta fusione.
Adesso se n’è andato anche lui, dove vanno gli affetti che neanche concretamente restano e vibrano in una dimensione che nessuno conosce.
L’immortalità dell’anima! Che concezione noiosa! Non posso pensare a niente di peggio che vivere per l’eternità in un grande hotel trascendentale, con niente da fare durante la notte.