Rossella Porro – Paura & Coraggio
Qualche volta viaggerai da solo, ma non lasciare che la paura ti faccia compagnia.
Qualche volta viaggerai da solo, ma non lasciare che la paura ti faccia compagnia.
Com’è arduo pensare che un giovane virgulto possa sostenere una quercia. Due sono le possibilità o il virgulto ne rimarrà irrimediabilmente schiacciato o resisterà, ma per il gran peso si piegherà e crescerà piegato e chissà se mai riuscirà a tendere i suoi rami verso l’alto per godere del cielo.
Se vuoi vedere il brutto in ogni cosa non farai nessuna fatica, tutti sono capaci a farlo, ma il difficile è trovare qualcosa di bello dove tutti vedono il brutto e io ti sfido a farlo.
In realtà quel che ci manca è il semplice coraggio di partire e abbandonare tutto ciò che ci fa male: persone, ricordi. Ciò di cui in realtà abbiamo bisogno è resettare la mente, il cuore e l’anima.
Conoscere la profondità del proprio io, e dominare con certezza i propri istinti, c’è bisogno di guardare oltre quei miraggi per poi accorgersi che l’essere è totale quando si apre senza calcolo nell’immensità delle prove, c’è un’illusione che come viene ti porta via nella sua rovinosa caduta quando ti lasci rapire dalla superficialità di un mondo oramai pieno di sé, e più in là dove un gioco nasce con le parole di una poesia finisce il tempo: e come uno specchio che riflette tutta la purezza di un sentimento che vive dentro il pensiero della vita, e come la speranza che è sempre ultima a morire: accorgersi che esserci è meraviglioso.
Sono spaventata dal fatto che io non temo l’ignoto, anzi, me ne innamoro ogni giorno.
La paura del domani mi dà il coraggio di vivere ogni attimo come l’ultimo.