Rossella Porro – Sogno
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
Che ve ne fate dei vostri sogni se al mattino col suono della sveglia li avete già scordati?
L’immaginazione è l’unica realtà che ci permette di sopravvivere alla vita. Attraverso i sogni, gli schiaffi diventano carezze, la paura, forza, la guerra, pace e gli stronzi un profumo da mettersi a dosso.
I sogni vivono nell’animo di chi non ha regole e va oltre ogni immaginazione.
La vita è sogno: non se ne rende conto chi è troppo sveglio.
Se fossi…Se tu fossi un granello di sabbia, vorrei essere un’onda, cullarti tra i coralli, e portarti sino ai mari del sud. Se tu fossi una coccinella, vorrei essere un filo d’erba, rinfrescati con la rugiada mattutina e cullarti con il dolce movimento della brezza. Se tu fossi una nuvola, vorrei essere come il vento farti sfiorare prati di margherite e portarti su cime innevate. Se tu fossi una stella cometa vorrei inseguirti, e nella scia del tuo calore ammirare la tua lucente bellezza. Se tu fossi un sogno, allora vorrei continuare a sognare e non svegliarmi più.
Non ho paura di rincorrere un sogno.Temo solo di non raggiungerlo mai!
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.