Rossella Porro – Stati d’Animo
Si muore non una, ma mille volte quando a ferire è la mano che prima stringeva la tua.
Si muore non una, ma mille volte quando a ferire è la mano che prima stringeva la tua.
Si diventa tutt’uno con l’amore quando ad esso confidi il tutto. Diventi il nulla quando quell’amore non ti ascolta.
Non mi piace saltellare al centro del mondo, mi piace girarci attorno, e prima o poi succede sempre che qualcuno si distragga e alzi la testa.
Aumentano le nostre illusioni, e aumentano gli strati delle nostre delusioni.
Mi sembra che la gente parli di cose che non significano niente. Sono tutti troppi entusiasti o troppi cattivi o troppo scontati.
Emozioni, emozioni di senso, senza senso, si posano leggere sull’anima, e dolcemente abbracciano il senso, e tu, tu non puoi fermarle, puoi forse fermare la pioggia? Puoi forse fermare il vento che accompagna la pioggia che cade, leggera, posandosi ovunque e dovunque il vento l’accompagna? Non puoi, come non puoi fermare il vento ne la pioggia che cade, non puoi fermare quel sentimento portato dal vento che cade dolcemente e si posa sull’anima tua!
Ero sull’orlo fangoso del dirupo e mi dissero “sii forte”. Me ne fregai e trovai piuttosto il coraggio di vestirmi delle mie incertezze anziché indossare una maschera d’argilla modellata dall’altrui opinione. Mi consolai pensando che fosse preferibile una ferrea debolezza ad una certezza di sughero.