Rosy Iuliucci – Stati d’Animo
Ho lasciato le lacrime sullo stelo del mio corpo inclinato dove tutto tace e cede, cedo io nel tacere, e resto alle estremità di una me stessa messa in posa.
Ho lasciato le lacrime sullo stelo del mio corpo inclinato dove tutto tace e cede, cedo io nel tacere, e resto alle estremità di una me stessa messa in posa.
Spesso le persone pensano di farti un torto senza sapere che invece ti hanno fatto semplicemente un favore.
Tante volte gli occhi sanno dire quello che dalla bocca non riesce ad uscire.
il male minore è quello che m’infliggo da sola. Un mal comune e mezzo gaudio delle mie medie interiori. Un’astrazione dei miei sentimenti senza estrazione di radice, elevata, a mala pena, al di sopra di una spanna di un sentire che si divide, perentorio. Una distruzione anticipata ad opera della mia stessa premeditazione.
Aspetto solo un pennello che con le tempere colorate dipinga la mia vita in bianco e nero.
Noi siamo sempre nel luogo dove si trova il nostro pensiero e non il nostro corpo.
L’ironia mi afferrò la mano destra, la fantasia la mano sinistra. Mi salvarono la vita.