Sabina Patruno – Stati d’Animo
La cattiveria non vien mai sola, molte volte alla base c’è la gelosia.
La cattiveria non vien mai sola, molte volte alla base c’è la gelosia.
Anche se non si muore per amore, quel desiderio forte di essere con lei a volte toglie la realtà. Sei un prigioniero di un carcere chiamato solitudine e anche se sei in mezzo a mille persone, sei solo, perché la compagna del tuo cuore è parte di quell’unico amore.
L’importante non è quello che c’è fuori, ma quello che c’è dentro perché niente è bello come della bellezza interiore. Quando sei felice ascolti la musica, ma quando sei triste ascolti le parole di chi ti vuole bene.
Vivere su questa terra non significa necessariamente appartenervi.
Perché vedo chiaramente quello che c’è oltre il mare, e non riesco a vedere con la stessa chiarezza ciò che è dentro di me?
Occhi orientati fin dove si vuole catturare, percepire, contemplare. Ciò che è nascosto, celato, diventa all’improvviso un’ombra di colore scuro che nel fulcro e’animata da sfumature scintillanti. Lo sguardo, una parentesi di espressione interiore verso altri occhi che si desidera accarezzare, incontrare. Come nuvole colme di pensieri, parole, sensazioni che cercano di scontrarsi per creare frastuono e chissa’una luce che incendia dentro. Si vive per cose eclatanti ma le azioni più semplici sono colme di vita.
Le cose fatte con amore sono le più speciali, non importa quanto sia semplice un gesto, l’importante è quanto del tuo cuore ci metti dentro, io ci metto tutto il mio cuore e tutta me stessa, sempre e comunque.