Mariangela Lombardi – Stati d’Animo
Canto primavera, ma è ancora inverno dentro me.
Canto primavera, ma è ancora inverno dentro me.
Sono a pezzi come un puzzle, ho bisogno di qualcuno che mi ricomponga lo stato d’animo.
Ho gli occhi gonfi di chi piange di nascosto, e la bocca stanca di sorridere per finta.
È vero, hai ragione tu, la troppa paura, diffidenza, previdenza non mi fa gioie delle cose belle e inaspettate che la vita ci offre.Aiutami tu, col tuo amore, prendimi per mano, abbracciami col la tua passione, cullami con le tue soffici parole e percorri insieme a me, questa strada che tutti chiamano amore, che per me è così buia quasi da far paura…
Nel momento in cui vorresti smettere di lottare ricordi il motivo per cui hai resistito così a lungo.
La rinascita è sbocciare dal fiore dopo aver attraversato il suo letargo tra i rovi di spine.
Ora più che mai rimpiango il tempo in cui credevo bastasse tenere una lucina accesa per tenere il male fuori dal mio mondo, in cui osservavo un cielo nuvoloso e cercavo forme improbabili tra le nubi anziché imprecare per il sole coperto, quando saltavo gioiosamente in una pozzanghera anziché scansarla stizzito, in cui parlare con animali ed oggetti era un vanto, non una vergogna, un pallone arancione, un gesso ed una strada impolverata di periferia erano sufficienti a donarmi frammenti di felicità, ogni passo era un’avventura, un ginocchio sbucciato una sconfitta, la carezza di mia madre una certezza. La verità è che il tempo fugge via e non ha davvero tempo per chi perde tempo.