Lucia Griffo – Stati d’Animo
Con i miei occhi guarderò il mare che amavi tanto, affinché il mio respiro possa essere ancora il tuo.
Con i miei occhi guarderò il mare che amavi tanto, affinché il mio respiro possa essere ancora il tuo.
Tutto sarebbe più semplice, se nel campo dei sentimenti vigesse la meritocrazia.
Il vizio è come un prurito. Sai che farà male, ma non puoi fare a meno di grattarti.
Dimenticando, lascio scorrere il passato, ricordando vivo il mio presente.
Bassi come giganti, alti come nani, chiari come la notte, scuri come il giorno, bagnati come i deserti, aridi come il mare. Ecco per me come ci si sente ad amare!
Dedico una rosa, con petali ancor stretti, dentro il colore che sente il cuore bianco se è vergine di un sogno, rosa se è sposa di albe di speranza, azzurro se è riflesso di un volto sospirato in un’onda di mare, rossa se è accesa dal lume dell’amore. Dedico una rosa che profumi di ogni sentimento, forte e intenso anche nei richiami di dolce amicizia.
Oggi sono mortalmente stanca di tutto ciò che mi tormenta. Spero di esserlo anche domani, Dio mi avrà donato un’altro giorno.