Sabrina Ducci – Desiderio
Esistono persone così inebriate dal desiderio di nuocere da perdere completamente il dono della ragione.
Esistono persone così inebriate dal desiderio di nuocere da perdere completamente il dono della ragione.
Per vivere bene ho tutto il tempo che mi manca.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Arrivi al punto che desideri ciò che ti sta uccidendo più di ogni altra cosa.
Nubi scure all’orizzonte e odore di pioggia, il vento lambisce l’erba e alza la polvere delle strade. Lascio che il temporale imminente si avvicini, aspetto che la pioggia lavi la sporcizia e il fango del mondo compresa la melma che mi ricopre e mi impedisce di respirare. Attendo che un mare d’acqua si riversi su questo mondo zozzo e puzzolente che sta soffocando ciò che di buono è rimasto nell’umanità.
Se per un attimo riuscissimo ad abbandonare il nostro modo di concepire la realtà, ormai disilluso e quasi privo di speranza, e guardassimo il mondo attraverso gli occhi dei bambini, in un ottica libera da preconcetti e assolutamente pura e priva di malizia, la nostra quotidianità sarebbe senz’altro migliore. I bambini non solo sono il nostro futuro, la nostra proiezione nel mondo che verrà, sono anche la nostra ricchezza, un “ritorno alle nostre origini”, una ventata di aria pura e di colori in quella grigia realtà nella quale, troppo spesso, ci abituiamo a vivere.
Sei infinitamente fulgente.