Sabrina Ducci – Ricordi
I ricordi fanno male: più sono belli più raschiano la parte più profonda, quella che non puoi difendere.
I ricordi fanno male: più sono belli più raschiano la parte più profonda, quella che non puoi difendere.
La memoria è la nostra identità, una storia fatta di piccoli eventi in apparenza banali, ma carichi di significati, di simboli e di metafore che, se interpretati, danno la vera dimensione della nostra vita.
Diverranno ricordi di ieri, i sogni di oggi.
Esiste una sottile linea che separa le nostre aspirazioni da quella che è la realtà: la nostra volontà di agire unita alla capacità di non darsi mai per vinti può rendere possibile il raggiungimento dei nostri obiettivi, anche quando, nei momenti più bui, quella sottile linea di confine potrebbe apparire più simile ad un muro invalicabile.
Non negare al passato di venirti a trovare, non gli chiudere la porta in faccia, non ti servirebbe perché egli ha le chiavi. Piuttosto convivici, arriverà l’ora nel quale si sentirà di troppo e ti dirà addio.
L’immaginazione è l’aquilone più alto su cui si possa volare.
Come si può sperare di avere un presente, se del passato ricordiamo solo la parte negativa.