Sabrina Ducci – Speranza
Io e te, anime unite da un’amore così grande da infrangere le nostre antiche solitudini; noi due, mano nella mano, camminiamo in un mondo pieno di ostacoli, resi forti dalla consapevolezza che il domani sarà nostro!
Io e te, anime unite da un’amore così grande da infrangere le nostre antiche solitudini; noi due, mano nella mano, camminiamo in un mondo pieno di ostacoli, resi forti dalla consapevolezza che il domani sarà nostro!
Nella vita se non perdi le speranze, puoi tutto! Anche ricominciare.
La sensibilità è una preghiera di speranza, recitata da un cuore lacerato dalla sofferenza.
Mi fido di chi ha aperto le sue braccia sulla croce e ancòra le apre per abbracciare l’umanità.
Ognuno di noi ha insito nella sua parte più profonda forza e amore sufficienti da riuscire a distruggere quel velo di oscurità ed egoismo che spesso cala davanti agli occhi, rendendoci ciechi di fronte alla sofferenza altrui.
Riporre aspettative nelle persone che appena conosciamo è un errore che si paga a caro prezzo. Impariamo a ragionare prima di tutto con il cervello poiché il cuore si lascia abbindolare facilmente.
La speranza è quella di non lasciare nel vento ogni esperienza ogni desiderio qualunque sogno. Se mai esisterà’ una nuova realtà’ di vita sarà’ il tuo humus fecondo. Se tutto sparirà’ in un secondo sarà’ stato inutile e un’altra anima rivivrà nell’alternanza della luce e della notte Magari un fiore primitivo sbocciato verso un cielo di nuvole gonfie di pioggia ricorderà un viso antico con occhi confusi dalla pioggia. Solo un’anima stanca che cerca un sospiro senza tempo e una musica che ti accompagni con dolcezza verso l’infinito. Cammina insieme alla tua ombra finché’ anche lei non si spenga nella nudità’ di un dolore.