Sal Melissari – Ateismo
Chi professa che l’ade è nell’aldilà, sono convintissimo che conosce molto male l’aldiquà.
Chi professa che l’ade è nell’aldilà, sono convintissimo che conosce molto male l’aldiquà.
Io non credo in Dio, ma nei miracoli sì, e penso che qualcosa di grande ci sia sopra le nostre teste che noi chiamiamo pura casualità.
Anche se un giorno la scienza riuscisse a spiegare tutto, ci sarebbero comunque credenti in Dio, perché ciò che spinge gli uomini a credere in questo essere immaginario non sono i vuoti della scienza, ma il bisogno infantile di sentirsi creati e amati da qualcuno, di essere stati scelti per uno scopo superiore.
Credersi speciali e creati da una volontà superiore; credere di vivere in eterno in un luogo speciale creato per noi; seguire, quasi sempre, la religione della famiglia o società di nascita. Arroganza, paura della morte e indottrinamento: questa è la vera trinità divina.
Oh… Mio Dio!Oh… Mi Odio!
Dio: la più grande invenzione dell’uomo.
Il cattolico medio è un “eterno peter pan” che, pur sapendo di far parte di una religione che pone dei limiti alla sua libertà, pretende di fare il cazzo che gli pare, tirando in ballo la scusa del “siamo tutti peccatori”. La libertà è una cosa seria: se volete averla, non mettetevi nella posizione di dover rispettare regole che la limitino. Si chiama coerenza, sapete.