Sal Melissari – Stati d’Animo
Chiedo venia ma soffro di claustrofobia non posso stare con menti chiuse che vagano nelle tenebre.
Chiedo venia ma soffro di claustrofobia non posso stare con menti chiuse che vagano nelle tenebre.
Ho avuto modo di conoscere alcuni mendicanti, il loro mondo. Le assicuro, signor Corelli, che sono persone meravigliose, i veri poeti della vita!
Cosa aspetti? Cosa ti manca? Il mare, vorrebbe rispondere. Le nuvole. La scogliera. Comincia a tremare. La sensazione che laggiù ci fosse qualcosa. Qualcuno. Che ci sia ancora. Forse.
E poi, delusa da questa vita, ti stanchi anche di rincorrere i sogni.
Dona inattese prospettive, disegna ombre informi da calpestare, trasforma il cielo in un concetto complesso da comprendere e la luna in un pozzo bianco in cui cadere, alterna frastornanti silenzi a taciturni rumori, scolora il tempo del mio vivere e lo ridipinge delle mie paure. È di notte che i sensi mi dichiarano guerra, invadendomi senza far prigionieri.
A volte la fragilità viene celata dall’aggressività semplicemente per difendersi.
A volte scrivo ciò che a voce non riesco a dire a chi vorrei, guardandolo negli occhi!