Salomone – Abitudine
Và dalla formica, o pigro, guarda le sue abitudini e diventa saggio.
Và dalla formica, o pigro, guarda le sue abitudini e diventa saggio.
Le ricchezze moltiplicano gli amici, ma il povero è abbandonato anche dall’amico che ha.
Non ho avuto mai paura del cambiamento, mi ha sempre spaventato l’abitudine.
Della felicità buon surrogato l’abitudine il cielo ha donato.
Avete presente quella bellissima sensazione di appagamento? Beati voi. Io ce l’ho assente. Anzi, assentissima!
In spiaggia arrivo sempre tardi, verso le diciotto, diciannove. Mi sdraio e vedo la gente andar via, in lontananza bambini che giocano, la risacca color arancio, lo strofinare dei ciottoli sulla battigia in perfetta armonia con il canto delle cicale, gli ombrelloni chiusi, il sole in pensiero per il mio ritardo di cinque minuti. Tranquillo, anche oggi facciamo il bagno assieme, separati dall’orizzonte, stravolti d’incanto.
Riesco ad abituarmi quasi a tutto, tranne alle abitudini.