Bibbia – Abitudine
Pigro, osserva la formica, considera le sue abitudini, e ravvediti!.
Pigro, osserva la formica, considera le sue abitudini, e ravvediti!.
Ogni tanto prova a guardare oltre il mio sorriso.
È più facile per un italiano gesticolare senza parlare che parlare senza gesticolare!
Si guarda spesso il giardino del vicino senza preoccuparsi di curare il proprio.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
C’è chi crede che una cosa sia giusta perché l’ha sempre fatta, senza domandarsi che…
Non è che non ti voglio, ma non voglio chi non vuole abbastanza me per lasciarmi andare.