Giuseppe Acciaro – Abitudine
Si difende dal macigno della noia chi apporta anche solo piccole modifiche agli standard quotidiani.
Si difende dal macigno della noia chi apporta anche solo piccole modifiche agli standard quotidiani.
Quando scrivo inizio dal nulla e finisco al nulla del nulla… perché il nulla piace a tutti.
Abbiamo il libretto delle istruzioni e continuiamo a fare di testa nostra… evitiamo almeno di lamentarci se il mondo non gira per il verso giusto!
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Quanto vi è di più contrario alla salvezza, non è il peccato, ma l’abitudine.
Il conformismo è un vestito troppo stretto da far mancare l’aria… anche perché pian piano ci si ritrova imprigionati in una gabbia di regole… o di fronte a transenne invalicabili… oltre le quali tutto, o è vietato, o è peccato… ma il vero peccato è il non godere di questa vita!
Non nelle novità ma nell’abitudine troviamo i piaceri più grandi.