Salvatore Canals – Stati d’Animo
La fiducia non si impone, si ispira.
La fiducia non si impone, si ispira.
Spegniamo le luci e accendiamo le melodie dell’anima. La notte vuole le note del cuore, non rumore.
Quanto vento deve passare ancora di qui? Quanto tempo ancora deve passare? Quando le foglie potranno smettere di tremare? Di tremare dalla paura di essere staccate e di essere portate lontano? Reggeranno questa volta i miei rami? Reggeranno, o verranno strappati con forza per poi cadere verso il basso, vicino alle radici, dove so che sarebbe impossibile arrivare. È troppo il rischio di spezzarsi per andare riprendersi qualcosa che non ti appartiene più. Posso solo rimanere immobile, come sempre, con lo sguardo verso l’infinito e chiedermi se il tempo che avrò a disposizione tra un soffio e l’altro sarà sufficiente. Sarà sufficiente? Sarò di nuovo pronto? Sarò in grado di resistere alla prossima raffica? Sarò ancora in grado di difendermi dal tempo che passa?
Lo so che posso sembrare antipatica, ma non posso farci niente se con chi non mi piace non so fingere. Non so tenere nella mia vita persone di cui non ho stima e di cui non condivido pensieri, atteggiamenti e modi di vivere.
Chi porta un dolore dentro al cuore sa che non è sempre facile non ascoltarlo. Ognuno di noi lo vive a modo suo, lo elabora a suo modo e sempre a suo modo reagisce e agisce. Inutile giudicare, inutile discutere. Ognuno è fatto a modo suo vale per tutti non solo per gli altri!
Sorrido sempre anche quando dentro ho i temporali.
L’istinto; io amo il mio istinto. Non fallisce mai, non mente e non sbaglia. Per questo gli sono fedele!