Salvatore Coppola – Destino
Non sono Io che percorro le strade del mondo speditamente! E’ il mondo che avanza più veloce del mio passo.
Non sono Io che percorro le strade del mondo speditamente! E’ il mondo che avanza più veloce del mio passo.
Il peggio si fa sempre aspettare.
Non è cosa buona e bella che abbia lunga durata.
Sei l’attimo che non verrà mai, l’eterna condanna di un innocente.
Per la mia vita – oracolo del Signore – anche se Conìa figlio di Ioiakìm, re di Giuda, fosse un anello da sigillo nella mia destra, io me lo strapperei. Ti metterò nelle mani di chi attenta alla tua vita, nelle mani di coloro che tu temi, nelle mani di Nabucodònosor re di Babilonia e nelle mani dei Caldei. Sbalzerò te e tua madre che ti ha generato in un paese dove non siete nati e là morirete. Ma nel paese in cui brameranno tornare, là non torneranno.
Il destino non viene da lontano. Riesce dentro ciascuno di noi.
Siamo testimoni e vittime del tempo in cui viviamo.