Salvatore Coppola – Destino
Quando il lupo uscirà dalla sua tana… sarà allora che tu vedrai le ombre della notte!
Quando il lupo uscirà dalla sua tana… sarà allora che tu vedrai le ombre della notte!
Ho fatto qualche stronzata, ma non l’ho mai chiamata “destino”.
Arriva come una alta marea, come un uragano, travolta da un mare in tempesta, soccorrimi, non trovo più, la mia piccola barca, che ormai è li che aspetta, magari affonderà, o la ritroverò. Sei la mia tempesta, il mio desiderio costante, avvolgimi vuoto, tu mi se stato amico, fratello, ed ora decidi di allontanarti, ma io non lascerò mai che tutto questo possa far cambiare radicalmente la mia vita, ho bisogno di capire, di sentire, non ti lascio vuoto, sei il mio unico punto di riferimento, dammi tempo, dammi tempo, affinché io possa un giorno, capire il senso, di tutto questo, ti prego dammi il tempo!
Non so se questa era la vita che sognavo… so che questo è il mio bicchiere ed è da qui che devo bere.
Se non rischi non puoi sapere se vale la pena. Meglio il rimorso che il rimpianto.
Che cos’è la certezza? È un’utopia, è qualcosa che non avremo mai, è quel tassello che spesso ci manca per essere sereni, ma possiamo vivere aspettando certezze che non arriveranno mai. O forse vale la pena vivere senza aspettarsele assaporando ogni cosa nell’incertezza?
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.