Salvatore Coppola – Destino
Quando il lupo uscirà dalla sua tana… sarà allora che tu vedrai le ombre della notte!
Quando il lupo uscirà dalla sua tana… sarà allora che tu vedrai le ombre della notte!
Non so se questa era la vita che sognavo… so che questo è il mio bicchiere ed è da qui che devo bere.
Quando davanti alla porta di casa nasce l’erba gli occupanti sono squagliati.
Perdersi è un po’ ritrovarsi in una realtà diversa da quella che si conosceva, di se stessi e del mondo.
Quando impari a fare un trasloco, impari anche a buttare, a fare spazio, a mettere di lato, a scegliere. Impari a dare valore agli aggetti, a toglierne, a rivalutare. Impari a classificare i ricordi, categorizzarli, ucciderli, a farli piccoli o a farli grandi. Impari che tutto accade con un significato e con un tale finisce, che le persone sono compagni di viaggio, i posti complici d’incontro e le cose le foto delle memorie. Impari che tutto finisce dentro una scatola così come la tua valigia finisce nel vano di un aereo. Impari a pesare quando quanto hai dato, a chi e se è servito. Impari che tutti gli errori erano inevitabili, le soluzioni tardive e che ogni fine ha sempre un unico disegno.
Non perdiamo tempo, ricordando il passato o pensando al futuro, c’è tanto, qui, nel presente.
Il destino non è nemico di nessuno. Io credo nel destino, perché questa realtà non può fare nulla contro se stessa che nel tempo non sia riparato a dovere.