Salvatore Raimondo – Cielo
Dio creò prima l’uomo e poi la donna, perché prima fece lo schizzo e poi il capolavoro!
Dio creò prima l’uomo e poi la donna, perché prima fece lo schizzo e poi il capolavoro!
Una stella cadente un graffio nel cielo blu notte ferita che non si rimargina all’istante ma disegna un arco di pura magia e illuminando d’oro bianco l’aria, strabiliando gli occhi plana proprio qui, nelle mie mani, congiunte a riceverla, è davvero il mio cuore la tua meta ambita? Sì! Ed io resto così: stupita e per sempre innamorata!
Quelle stelle al cielo incollate, in quelle notti d’estate non erano poste dal caso per mostrare, più chiara la strada ma per illuminare la nostra smisurata, pochezza sotto l’immensa bellezza di quel cielo, discosto infinito, oscurato da miliardi di stelle solcato.
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia stanno.
La notte illumina ciò che il giorno vuole nasconderci.
Una notte sui tetti.
Salire in alto, verso il cielo, è stupendo. Da lassù tutto è infinitamente piccolo e irrilevante. Gli oggetti, le persone, i problemi.