Jean-Paul Malfatti – Cielo
Senza il sole il buio sarebbe re.
Senza il sole il buio sarebbe re.
Un’altra notte si avvicina ed ora il mio cuore ti sta chiamando per nome e mi è già venuta voglia di baciarti, di accarezzarti, di sentire le tue mani, la tua bocca su di me fino a mozzarmi il fiato, sino a “morire” di te!
Se Gesù fu il Re dei re, almeno per me Karol Józef Wojtyla fu il Papa dei papi!
C’è troppo marcio in questo mondo forse perché chi lo popola si è dimenticato di guardare di tanto in tanto il cielo.
Gli astronauti viaggiano in navicelle spaziali verso la loro destinazione; i poeti viaggiano dentro se stessi e nel mondo della sensibilità verso l’emozione. Gli astronauti vedono il mondo e l’universo solo come un insieme di oggetti fisici; i poeti vedono il mondo e l’universo con gli occhi dell’anima e del cuore, descrivendoli con un pizzico di mistero e fantasia, ma evitando di scadere nel genere “giallo” né nell’inverosimile.
Ed il cielo sta mutando, le nuvole stanno scomparendo finalmente stasera le stelle splendono, almeno…
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.