Mario Bucci – Cielo
Oh dispettosa luna che volti il tuo viso altrove, cosa stai elucubrando? Il sole irradierà sempre il tuo volto, impedendoti di celare il tuo ingannevole sguardo…
Oh dispettosa luna che volti il tuo viso altrove, cosa stai elucubrando? Il sole irradierà sempre il tuo volto, impedendoti di celare il tuo ingannevole sguardo…
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Le stelle sono buchi da cui filtra la luce dell’infinito…
Un cielo azzurro perde tutta la sua bellezza senza neanche una nuvola.
Guarda quella stella, pensami come me.
Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.
Se non sei in grado di leggere il cielo, non volgere lo sguardo verso l’alto.