Salvatore Raimondo – Desiderio
Raccontami senza fragore le cose più belle che ti porti dentro, raccontami sottovoce le tue fantasie più nascoste, e trova calore nei miei sensi più velati.
Raccontami senza fragore le cose più belle che ti porti dentro, raccontami sottovoce le tue fantasie più nascoste, e trova calore nei miei sensi più velati.
Vorrei fuggire, fuggire lontano. Ma per me, fuggire significa anche abbandonare. Il mio cuore di mamma si rifiuta!Rassegnata, non posso far altro che accettare ciò da cui vorrei fuggire e subirne tutte le conseguenze.
Il bene deve partire da dentro di noi, per poterne vedere i suoi frutti. Non possiamo pretendere dagli altri, ciò che prima non è presente dentro di noi.
Vorrei una vita semplice, contornata da cose semplici e persone semplici, ma per adesso ho solo una vita normale contornata da cose normali e persone idiote.
Vorrei aprire la porta del sogno e al di là trovare un grande, meraviglioso giardino fiorito. Perché certi sogni, hanno necessità di un magico profumo di vita. Reale.
Ed ora pensi a me e non mi hai mai cercatohai voluto altro ed io l’ho saputoora è troppo tardi per ricominciarema quello che sento non posso cancellarementre tu cercavi io stavo a guardaree speravo che potessi tornarema le mie braccia protese e stanchesi sono abituate al vuoto che hai lasciatoora non posso darti altroe questo desiderio cancellatodal tempo e dall’indifferenza che mi ha sempre accompagnato.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro queste mura.