Salvatore Raimondo – Filosofia
Se possedessi un sorriso raggiante, ne farei un brevetto, per poterlo regalare a tutte quelle persone che chissà per quale motivo non sorridono mai.
Se possedessi un sorriso raggiante, ne farei un brevetto, per poterlo regalare a tutte quelle persone che chissà per quale motivo non sorridono mai.
Senza una fine capacità di osservare e senza conoscere l’autocritica scordatevi un veloce progredire.
La mole delle tasse che paghi, le rotture di scatole che subisci, i doveri che hai è inversamente proporzionale al tuo rango sociale, quanto più alto quanto più privilegiato.Robin Hood moderno ruba ai poveri per dare ai ricchi altrimenti come fanno i ricchi a rimanere tali? Tanto i poveri sono già poveri! Qualcuno ci fa credere che è meglio essere poveri ma dignitosi, ma difficilmente si metterà mai al nostro livello, rischierebbe di perdere la dignità del ricco!
Lei era una di quelle persone che non si sentono mai soddisfate. Di quelle persone che non hanno mai abbastanza. Quelle che vogliono sempre di più. Non dagli altri. Da se stessa.
Cercare la libertà al di là del muro, senza averla prima trovata dentro di noi, potrebbe farci trovare, una nuova prigione.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Le diversità, qualunque esse siano, sono la ricchezza di un popolo. Ma, talvolta, sono la disperazione del singolo.