Salvatore Raimondo – Tristezza
E durato poco più di un attimo quel filo magico che ci faceva sentire vicini ma un attimo fatto di felicità e verità, ma poi come per mistero, quel filo si è dissolto nell’aria e quell’attimo, non esiste più.
E durato poco più di un attimo quel filo magico che ci faceva sentire vicini ma un attimo fatto di felicità e verità, ma poi come per mistero, quel filo si è dissolto nell’aria e quell’attimo, non esiste più.
Sulla soglia del mio sguardo ho scoperto quanto sia difficile dimenticare la tua essenza.
Purtroppo, quando sei troppo buono, lo sei anche con chi lo merita, e alla sofferenza si aggiunge la rabbia di non riuscire a essere diverso.
Piangi, piangi se ti va di farlo, perché le lacrime che ti tieni dentro, affogano la tua anima.
Anche con il perdono spesso le vecchie ferite restano vive.
Ci sono quei giorni dove tutto è pesante, come se avessi sabbia nel cuore.
La tristezza e la delusione non tradiscono mai. Puntualmente, spesso, arrivano. Ti toccano.