Salvatore Riggio – Filosofia
Girando e rigirando la frittatami è venuto fame d’ignoranza,con un pizzico di tolleranza.
Girando e rigirando la frittatami è venuto fame d’ignoranza,con un pizzico di tolleranza.
Racconto breve: “Mai dire mai” disse la parola allo specchio.
Questi stati armati fino ai denti, che si vantano di possedere il monopolio del potere, e al tempo stesso appaiono tanto vulnerabili, offrono davvero uno strano spettacolo. La cura e l’attenzione che devono dedicare alle forze di polizia minano la loro politica estera.La polizia erode il bilancio dell’esercito, e non quello soltanto.Se le grandi masse fossero così trasparenti, così compatte fin nei singoli atomi come sostiene la propaganda dello Stato, basterebbero tanti poliziotti quanti sono i cani che servono ad un pastore per le sue greggi. Ma le cose stanno diversamente, poiché tra il grigio delle pecore si celano i lupi, vale a dire quegli esseri che non hanno dimenticato che cos’è la libertà. E non soltanto quei lupi sono forti in sé stessi, c’è anche il rischio che, un brutto giorno, essi trasmettano le loro qualità alla massa e che il gregge si trasformi in branco. È questo l’incubo dei potenti.
Il dolore è il prezzo del piacere.
Quando i filosofi provano a diventare dei politici, generalmente, smettono di essere filosofi.
Nulla è permanente tranne che il cambiamento.
Una buona parola ha più effetto di mille imprecazioni.