Salvatore Riggio – Filosofia
Girando e rigirando la frittatami è venuto fame d’ignoranza,con un pizzico di tolleranza.
Girando e rigirando la frittatami è venuto fame d’ignoranza,con un pizzico di tolleranza.
Nella mente le transenne, che ti faranno drizzar le antenne senza lasciarci le penne.
Se non impari a leggere tra le righe resti un analfabeta interiore.
Si va via solo per ritornare.
Puntuali, messaggeri non alati,consegnano la missiva.Frotte di scintille attraversano il ponte.Il presente è già passato,la mente non lo sa.
La notte è una poesia taciturna ed i versi sono le stelle che cadono dal cielo per toccare i sentimenti degli innamorati.
La fede dissipa i dubbi, come il vento spazza la nebbia.