Salvatore Riggio – Morte
La Morte non è altro che l’epifora dell’anafora riguardante la Vita.
La Morte non è altro che l’epifora dell’anafora riguardante la Vita.
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.
L’eutanasia è una scelta che va rispettata, chi decide in questo senso non la fa sicuramente a cuor leggero.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
Non voglio che sia una firma e una carta a stipulare il nostro legame, la carta è così fragile…Vorrei che le nostre veni si intreccino tra di loro e se provassero a separarci moriremo dissanguati.La carta e la firma potrebbero servire alla società o alla chiesa ma non mi serve per amarti e per diventare “Noi”.
La paura di molti è quella di invecchiare… di altri invece, è il non poterlo fare.
Vuoi uccidermi? Allora prendi il numero e mettiti in fila.