Salvatore Riggio – Società
La legge è uguale per tutti…Sì, per i poveri e gli impotenti.
La legge è uguale per tutti…Sì, per i poveri e gli impotenti.
Una “certa” giustizia è una offesa alla giustizia.
Per quale ragione pensare male a priori di un poliziotto è un atto gravissimo, e si va in contro a denunce e querele, mentre invece pensare male a priori di un intero gruppo di persone come stranieri o rom è normalissimo e non procura querele?
A volte ho timore che per i morti di stato si preoccupino soltanto gli amici e parenti e chi ha una mezza paura di fare la stessa fine.
Il cielo aperto la vita errante, per paese l’universo e per legge la tua volontà e soprattutto una cosa inebriante: la libertà.
Se gli economisti fossero chiaroveggenti, sarebbero tutti ricchi.
Ma dico io: la gente infelice perché non si guarda allo specchio piuttosto che passare il tempo a sperare che gli altri siano ugualmente infelici!?