Salvatore Ruocco – Sogno
I sogni a volte mi facevano volare come un missile, che brucia nel tragitto e ricade in una pioggia di scintille colorate.
I sogni a volte mi facevano volare come un missile, che brucia nel tragitto e ricade in una pioggia di scintille colorate.
Quel baciosulla frontediede un segnoall’amore…Le sue labbrasento ancor…palpitandoil mio cuor!Ove tutto tace…non vi è pace!Mi parve…cosi reale!Un segnodal destinoche invocail mio cammino…Un soave segnopremonitore…d’un… sogno!
Riflessioni, banalità.Cosa rimane di un uomo quando non ha più sogni?Nulla di più e nulla di meno di un brancolante ammasso di carne.Inseguire il sogno è felicità, e la felicità è lo scopo, il senso di tutto quello che va oltre il semplice respirare.Bada bene, ho detto inseguirlo, perché l’uomo non si riscalda nella fiamma, ma vicino ad essa.Questa è la mia ricetta della felicità.Forse tu che leggi annuendo hai i miei stessi gusti. Forse.Però ricorda, prima di adottare questo o un altro consiglio: questa è la mia ricetta, mentre tu sei tu, è assomigli solo a te stesso.E adesso cerca di dormire, il risveglio ti attende.
Dormire è la miglior meditazione.
Spingi i tuoi sogni ben oltre la luna!
Se il sogno più grande fossimo noi stessi? In fondo chi ci dice che siamo veri?
Fai bei sogni. Anzi, fateli insieme. Insieme valgono di più.