Susan Randall – Sogno
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
La vita non è mai giusta, e chissà perché questo non ce lo hanno mai insegnato!
Abbandona un sogno al suo culmine non alla fine.
Sei il mio sogno peggiore, il mio incubo più bello.
È necessario sognare per non perdere l’orizzonte, per non perdere la via.
Vorrei che tu fossi musica, per sognare ancora, ancora e ancora.
Schiavi? Si! Ma dei nostri sogni, finché non diventano ossessione.