Susan Randall – Sogno
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
L’amore non conosce tempo, né età, né distanza, quando decide di bussare alla tua porta…
Un sogno è la forza dell’anima, è l’emozione che t’accompagna quando chiudi gli occhi ed è il sorriso che t’illumina gli occhi, mentre vivi la realtà e cammini in punta di piedi nel cuore. Un sogno è la speranza che domani sia migliore dell’oggi.
Certe volte non sono certa se guido io i miei sogni o se sono loro a guidare me.
Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.
Stanotte ho fatto un sogno, il più banale della mia vita.Tornavo tardi, come sempre, dal lavoro, ma mi squillava il mobile ed eri Tu che mi chiedevi quando sarei arrivato.Entravo in casa e mi accoglievi con il tuo pigiama dalle mucche pazze.Preparavamo insieme un banale piatto di pasta, mentre parlavamo sorridenti di banalità.Ci sedevamo insieme sul divano guardando un banale programma televisivo.Poi, andavamo in doccia insieme, con te che indossavi una banale cuffia per capelli.Entrati a letto, abbiamo fatto l’amore sino ad addormentarci abbracciati.Stanotte ho fatto un sogno… Banale come la felicità.
L’apparenza può ingannare, l’anima, mai!