Salvatore Salvax Calabrese – Anima
L’anima intrappolata in un cupo anfratto. Occhi persi nel buio, sempre in cerca di di una fievole luce. E capisco quanto sia vana ogni speranza, nell’angosciosa ricerca dell’inutile.
L’anima intrappolata in un cupo anfratto. Occhi persi nel buio, sempre in cerca di di una fievole luce. E capisco quanto sia vana ogni speranza, nell’angosciosa ricerca dell’inutile.
L’anima non ha nulla da condividere con il corpo né con i suoi organi. Possiamo avere un corpo malato ma un anima limpida, come possiamo avere un anima di tenebre in un corpo sano. In realtà per questo Dio ci ha dotati dell’anima, perché è l’unica cosa che rispecchi la sua immagine, e quindi diveniamo a sua somiglianza.
Si slacciò la cintura, e la veste scivolò sul suolo e rimase completamente nuda. In quel momento, provò la più appagante sensazione di libertà della sua vita: quel gesto non aveva alcuna motivazione. L’aveva fatto perché la nudità era l’unico modo di dimostrare che la sua anima era libera in quel momento.
La libertà è una stanza dell’anima.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima, non sanno mentire, se sono freddi e sfuggenti è…
Pesano i giorni sull’anima smarrita!
L’essere assente non vuol dire non essere presente, solo non essere fisicamente vicini, ma uniti nel cuore.