Salvatore Salvax Calabrese – Vita
“Lo spermatozoo” a volte vorrei tornare indietro a quando tutto ebbe inizio solo per poter dire: è stata una gara dura ma alla fine ho vinto io.
“Lo spermatozoo” a volte vorrei tornare indietro a quando tutto ebbe inizio solo per poter dire: è stata una gara dura ma alla fine ho vinto io.
Chissà se il 30 agosto 2012, era il giorno che doveva succedere, il giorno del miracolo, o quello del rimandare a poi. Così lo ricordo, e basta.
E basta paragonarsi sempre agli altri. Ognuno vive la sua vita, fa le sue scelte, gioca le sue carte come meglio crede. Inutile criticare sempre e avere gli altri sulla propria bocca. Ci penserà la vita a dagli ragione o torto.
Il pensiero si specchia nel presente, le parole abitano il passato e, tu rimami protagonista nella scelta.
Gli uccelli hanno le ali e i piedi, possono volare e camminare; loro preferiscono non mettere piedi a terra, perché hanno capito che la maggior parte della gente cammina con la falsità in tasca e l’invidia negli occhi.
Non sono sicuro di nulla ma sono certo di tutto.
Chi deve essere un creatore, non fa che distruggere.