Salvatore Spagnolo – Musica
La musica ad espressione del proprio io.
La musica ad espressione del proprio io.
Chi canta con il cuore avrà sempre un posto speciale nell’anima di chi l’ascolta.
E sapere che quando le rondini si appoggiano sui fili della luce, diventano uno spartito che solo io posso immaginare di suonare.
Né scoperta né invenzione, la musica è la risposta divina alle umane miserie, è il contrappeso che riequilibra l’anima.
La musica entra dentro quando tutto il resto rimane fuori.
Non ho paura di prendere una posizione. Tutti, venite a prendere la mia mano. Cammineremo su questa strada insieme, attraverso la tempesta. Qualsiasi tempo ci sia, freddo o caldo, voglio solo farvi sapere che, non siete soli. Bene, se sentite questo siete tutti sulla stessa strada.
Nessuno può insegnarvi nulla, se non ciò che in dormiveglia giace nell’alba della vostra coscienza. Il maestro che cammina all’ombra del tempio, tra discepoli, non dà la sua scienza, ma il suo amore e la sua fede. E se egli è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua scienza, ma vi conduce alla soglia della vostra mente. L’astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi, ma non può darvi la propria conoscenza. Il musico può darvi la melodia che è nell’aria, ma non può darvi il suono fissato nell’orecchio, né l’eco della voce. E il matematico potrà descrivervi ragioni di pesi e misure, ma colà non vi potrà guidare. Giacché la visione di un uomo non impresta le sue ali a un altro uomo. E come Dio vi conosce da soli, così tra voi ognuno deve essere solo a conoscere Dio, e da solo comprenderà la terra.