Salvo Arnone – Desiderio
Ho forgiato la chiave della porta di una magica città dei desideri… se il nostro amore è considerato un peccato da tutti saremo allora ben accetti.
Ho forgiato la chiave della porta di una magica città dei desideri… se il nostro amore è considerato un peccato da tutti saremo allora ben accetti.
Se gli uomini fossero come una comunità di formiche o di api, così ben organizzate, quante cose andrebbero per il verso giusto, senza bisogno di gazzarre inutili, di compromessi e interessi privati…certo che paragonarci agli animali… ma magari! A tutti i politici sarebbe di monito uno studio approfondito su una comunità di formiche, forse sarebbe loro di insegnamento.
E mi manchi ancor di piùse il tuo sorriso è laggiùpercepisco il desideriodi capitare proprio lìcircostanza casualeo coincidenza o chissà che.
Cerco un luogo in questa città dove nascondermi dalla corrente… che mi sta portando via.
Uno dei miei più grandi desideri è trasformarmi in una ragazza bellissima e innamorarmi di me stessa.
Ciò che tarda avverrà: ecco inizia ad albeggiare.
Demandare per l’Accentratore è arte Ostica, ma quando allo stesso Ostico sarà divenuto il viver, il Demandare diverrà la sua sola arte.