Sam Schaytu – Amico
Sono allegro, ho il sole dentro e tu mi fai ridere.
Sono allegro, ho il sole dentro e tu mi fai ridere.
Vorrei tornare indietro per poter riprovare quelle emozioni che mi davi, quelle che arrivavano al profondo del cuore, che viaggiano nella mente di un innamorato, quelle che mi davi tu ma che non volevi. Quelle emozioni che solo con te provavo, quelle che non si dimenticano perché nemmeno la persona si può dimenticare, quelle che provi una sola volta, o meglio, non le provi con chiunque, quelle che mi piacevano. Le vorrei di nuovo qui insieme a te, pronti a ferirmi e io a non reagire, per potervi uccidere lentamente e farti capire quanto male mi stai facendo in questi quattro mesi che te ne sei andato. Perché un migliore amico non dovrebbe andarsene e se se ne va, non è un migliore amico. Ma se tu non sei mai stato il migliore amico che io credevo, allora cosa sei mai stato?
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.
“Amico” è uno che ti conosce eppure ti vuole bene.
Questa rosa è per te dolce anima, per te che sorridi anche se il tuo cuore piange, per te che hai pazienza nell’affrontare ogni avversità, per te che hai bontà nel cuore e nel dare, per te che hai coraggio a difendere ciò che ami, per te che hai dolcezza nelle parole e nei gesti, per te che hai pace nel cuore da donare agli altri, per te che hai un cuore grande e non lo sai.
Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno – uno sguardo umano – ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice.
Con la pioggia e con il vento, tu rimani il mio tormento. Ma poi quando…