Samantha Avvelenata – Tristezza
A dolori estremi, estreme carezze.
A dolori estremi, estreme carezze.
Anche se ti hanno ferito, continua a sentire la voce del cuore.
Sapeva essere triste con eleganza!
La vita dona la vita toglie, la vita è bella e a volte dura, qualche volta ingrata qualche volta riconoscente. La vita e ciò che si vive nel bene e nel male resta vita come lo è mia vita che mi ha dato ma mi ha tolto anche tanto come le persone a cui tenevo tanto mentre qualcuno mi dice per colpa mia, certo per colpa di essere il risultato di chi si è preso gioco di me. E adesso in ginocchio prego Dio, che sia clemente con questo cuore stremato, incollerito, prega per chi ha potuto recare qualche dolore, prega per me che a fatica vivere. La vita mi ha donato ma mi tolto chi amavo e amo di più di me stesso. La mia mamma, e la mia dolce e cara piccolina.
Se servisse versare lacrime per ragion di pace nel fiume mio, io piangerei, ma del mio fiume ormai vi è rimasto solo il letto.
Ricordo a tutte quelle persone che si vantano e si lodano da sole, che i pavoni stanno allo zoo e che se non si sbrigano a scendere dal piedistallo c’è caso che l’unica ruota di cui potranno bearsi sarà nell’essere quella di scorta.
E tutto inghiottì l’oscurità. Tutto tranne una lacrima… Anche nella notte più oscura non è difficile sentire il suono di un pianto.