Samuele Bersani – Stati d’Animo
Siamo fiamme dell’inferno a riscaldare il nostro inverno di materassi a petrolio chiusi in tre in un capannone con un ennesimo coraggio nella pancia che a marzo nascerà? su un motoscafo bianco prima dell’alba.
Siamo fiamme dell’inferno a riscaldare il nostro inverno di materassi a petrolio chiusi in tre in un capannone con un ennesimo coraggio nella pancia che a marzo nascerà? su un motoscafo bianco prima dell’alba.
Due mani, sul mio cuore, un abbandonato respiro. Un isolato istante che trema colorandosi di magiche emozioni.
Ci vuole molta, ma molta umiltà per saper perdonare.
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi sono silenziosi, bussano all’anima come amici lontani. E più delle lacrime ricordi i sorrisi. Più delle paure ricordi le gioie. Più dei rimproveri ricordi ciò che ti hanno insegnato i gesti. E più di ogni altra cosa, dopo, ti mancheranno alcuni profumi.
I versi che scrivo hanno un solo scopo: quello di raccontare lampi di sensazioni che tutti spesso avvertono!
Mi sono sbagliata spesso nel valutare le persone, questo perché io sono abituata a dare a tutti la possibilità di farsi conoscere. Purtroppo non tutti si fanno conoscere per quello che veramente sono e quando te ne accorgi spesso è troppo tardi per non restarci male.
Ci sono sguardi che non hanno bisogno di parole perché l’emozione che trasmettono vale molto di più.