San Francesco d’Assisi – Acqua
Laudato si’, mi Signore, per sor’Acqua.la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’, mi Signore, per sor’Acqua.la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Io sogno di appartenere al mondosogno di tuffarmi nel fiumee divenire acqua.
L’acqua sui tetti riempie i vuoti della notte, e il buio non fa più paura.
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con la non materia per fondersi e ricostituirsi nell’elemento primario: l’acqua.
Poi vedi un oggetto brillare nell’acqua. Ti colpisce, vuoi afferrarlo, ma l’acqua scorre veloce. Ti dicono “è impossibile”, tu ci provi lo stesso, tiri fuori la mano dall’acqua e l’unico risultato che ottieni è che ora è bagnata, tu non hai niente, il fiume ha tutto.
A volte il mare ti concede quella pausa di relax che tanto cerchi ma non…
La magia del mare: come se l’infinito si interrompesse ai tuoi piedi.