San Paolo apostolo (Saulo di Tarso) – Morte
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.
La vita e la morte viaggiano su due binari paralleli, al bivio si congiungono e un binario muore.
Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi.
Quasi tutti gli omicidi sono piccoli omicidi. È così che li chiamiamo noi dei giornali. Il loro effetto sul pubblico è limitato, la loro presa sull’immaginazione è di breve durata. Ottengono pochi paragrafi nelle pagine interne, sepolti nel giornale come le loro vittime lo sono nel terreno.
L’unica cosa che c’insegna la morte è che é urgente d’amare.
Con la morte si finisce in un’altra dimensione: da quella verticale all’orizzontale.
Usare il tempo della propria esistenza, in maniera consapevole del bene e male, è cosa buona prima che la morte ci separi da questa dimensione.