Sandra Cadeddu – Sogno
Non togliermi i sogni perché mi rendono libera senza sogni io non esisto.
Non togliermi i sogni perché mi rendono libera senza sogni io non esisto.
Oltre una tempesta c’è sempre il sole, un giorno nuovo, un’alba, dove non tutto è perduto, dove il dolore e la tristezza si trasformeranno in gioia, allegria, felicità. Dove per risorgere ti basterà amare, e ti sembrerà di vivere in un meraviglioso paradiso dove il male non trionferà.
Se questa vita fosse soltanto un sogno potrei aprire gli occhi e asciugare le lacrime.
In un angolo del campo di concentramento, a un passo da dove si innalzavano gli infami forni crematori, nella ruvida superficie di una pietra, qualcuno, chi?, aveva inciso con l’aiuto di un coltello forse, o di un chiodo, la più drammatica delle proteste: “Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia”.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
A volte speri tanto che si avveri un sogno, ma quando diventa possibile ti accorgi di quanto invece volevi continuare a sognarlo.
I sogni sono la proiezione della vita che vorremo avere.