Sandra Piogia – Felicità
Passa il tempo trascina con se tutto, ci si dimentica di come eravamo, si dimenticano i sogni, ma basta guardare giù sul fondo, che sia anche uno, dico uno, un solo giorno e trovi un piccolo pezzo di felicità.
Passa il tempo trascina con se tutto, ci si dimentica di come eravamo, si dimenticano i sogni, ma basta guardare giù sul fondo, che sia anche uno, dico uno, un solo giorno e trovi un piccolo pezzo di felicità.
Nessuno è in grado di poter promettere felicitàperché una cosa è certaarriva come arrivano i lampie non dura che un’istanteè una tempesta ricoperta da piccole nuvole passeggere.
La felicità non è una stazione da raggiungere, ma il viaggio durante la meta!
Se abiti la poesia, apri l’uscio a chi sa leggere e poi fai custodire la chiave, nella stanza migliore: il cuore.
La lacrima nasce da una sorgente che si chiama “sentimento”.
Cerchiamo la felicità e continuiamo a guardare nei posti sbagliati. La ricerca della felicità è un viaggio interiore.
A volte essere felici è un’emozione fugace, ma è fatto di attimi nei quali tutti i tuoi sensi sono coinvolti: Vista, Udito, Tatto, Olfatto, Gusto.Vista: sguardi improvvisamente rapiti di occhi e ambienti;Udito: voci carezzevoli e suoni che attraggono l’ascolto;Tatto: percezioni sensibili al tocco di tenere morbidezze e forme;Olfatto: odori che inebriano e eccitano turbamenti;Gusto: sapore di cibi condivisi e infine… di baci.Poi il cuore se ama riamato fa il resto, nella dolcezza del tempo che non tradisce e perpetua le iniziali suggestioni di completezza di quegli attimi che hanno reso felicità!