Sandra Piogia – Sogno
Se non fosse per quello che ci fa restare in vita legato ad ogni nostra minima speranza, non avremmo possibilità nemmeno per un attimo di sentirci chiamati per vivere ed esaudire una piccola parte dei nostri sogni.
Se non fosse per quello che ci fa restare in vita legato ad ogni nostra minima speranza, non avremmo possibilità nemmeno per un attimo di sentirci chiamati per vivere ed esaudire una piccola parte dei nostri sogni.
L’avverarsi di un sogno è la soglia di una nuova vita.
I sogni altro non sono che realtà in attesa di avverarsi, lotta affinché la realtà di quei sogni diventi superiore al sogno stesso.
I sogni sono la vendetta del subconscio sul quotidiano. Se di giorno possiamo contenere il nostro “io”, nei sogni vien fuori prepotente.
I sogni dovrebbero stare chiusi nel cuore e mai in uno stupido cassetto.
La materia con cui è fatto un sogno ha la leggerezza del “gas nobile”, ecco perché satura tutti gli spazi del cuore acquisendo una peculiarità unica, quella che, a un’immensa valenza fa corrispondere un minimo peso, e magicamente ti ritrovi a volare.
I nostri occhi strafatti di sogni facevano male, ma meno del cuore.