Sant’Agostino – Felicità
La felicità è desiderare quello che si ha.
La felicità è desiderare quello che si ha.
Ci sono cose belle, belle perché ti vengono a cercare, belle perché non smettono mai di sorriderti, belle perché fanno del tempo il loro bene più prezioso da condividere con te, belle come un arcobaleno improvviso, belle perché sanno emozionarti con semplicità, belle perché ti abbracciano così forte da toglierti il fiato. Belle, belle perché hanno scelto di starti accanto donandoti tutta la loro bellezza.
La felicità non è la meta di un tragitto, ma brevi pause non programmate alle piazzole di sosta dove puoi sorseggiarne un po’, riempirti l’animo per i chilometri a venire.
Una volta lei mi disse che la chiave della felicità stava nell’avere sogni realizzabili.
La vera felicità non si nasconde dietro un modo di vivere ipocrita, dietro copioni recitati ovunque e dovunque. La vera felicità si costruisce e si conquista a piccoli passi, nel saper aspettare, nel condividere piccole e semplici cose. La vera felicità è quel qualcosa che senti dentro te solo quando ti circondi di persone “Giuste” e “Vere” come te. Solo a quel punto stai camminando sulla giusta strada, tutto il resto sono solo falsi castelli fatti di illusioni e bugie, di sogni momentanei che non lasceranno niente!
Una risata felice può essere più lusinghiera di un’onorificenza, più preziosa del denaro e più gradita all’anima di una preghiera.
Arrivare con la propria unica moglie a baciare pronipoti è iper-gratificante.