Sant’Agostino – Musica
Cantare è proprio di chi ama.
Cantare è proprio di chi ama.
Desiderio; corpi che si cercano e si scrutano, si osservano. Vicini e poi lontani. Odori, sensazioniPassione; Avvinti come edera, forza e delicatezza. Le mani di lui esplorano il corpo elegante, leggero, lascivo. Osano, ma vengono respinte. La gambe si intrecciano, veloci, agili, presentiSospetto; La danza si fa serrata, ritmica. Cerca di portarla a se, di invadere il suo spazio. Passione e sentimento. Eleganza e temperamento. Lei fuggeGelosia; la sala si riempie di cuori smaniosi, arsi dal desiderio. Lei è corona di spine. Regale e pericolosa. Lui guerriero respinto.Ira; Lui non crede sia amore. Il suono del Bandeneon si fa sempre più intenso. Il contrabbasso scandisce ritmiche serrate, intense. Il violino emette sussulti, piccole grida di passione. Il pianoforte mantiene l’atmosfera sospesa, surreale.
La musica ti denuda per vestirti con le sue note.
La musica può essere fatta ovunque, è invisibile e non puzza.
La musica, la medicina dell’anima.
Per tutta la mia vita ho oltrepassato il limiteNon so che cosa sto facendoTutto quello che so è che non mi voglio fermareTutto agitato, continuerò finché non cadròChe tu sia con me o che tu voglia starmi tra i piedi, non farlo,Non mi voglio fermare.
Certe canzoni sono composte per far scaldare l’anima e sciogliere il cuore.