Sant’Agostino – Vita
L’ira e un’erbaccia, l’odio è l’albero.
L’ira e un’erbaccia, l’odio è l’albero.
Mi accontento ormai di cosi poco che se anche domani fosse come oggi mi andrebbe bene, ma resto sempre ostinatamente in attesa del peggio.
Noi viviamo per piangere ma meglio farlo in compagnia e se non si può aspettando la pioggia e poi guardando in alto ti ripeti che la vita è fantastica nella gioia e nel dolore.
Non si vive al mondo che di prepotenza.
Molteplici parole riempiono di grosse aspettative i sogni di chiunque, affronti il discorso di una vita migliore, poche di esse soffrono di un significato apprezzabile.
La notte finisce, inizia l’aurora.Solo il cambiamento può portare fuori dalle tenebre.E quello è il momento in cui tutto rinasce…
Perni e Cardini che brillano non sono Luce e, un Forziere non va aperto; perché l’Essenza del Ricercatore è nell’Essere.