Sant’Ignazio di Antiochia – Vita
Si educa molto con quel che si dice, ancor più con quel che si fa, ma molto di più con quel che si è.
Si educa molto con quel che si dice, ancor più con quel che si fa, ma molto di più con quel che si è.
Noi essere umani ci associamo sempre a molti miti., oppure associamo il nostro temperamento a un oggetto. Potremo definirci come lame di spade.Aspettiamo la giusta persona che ci impugna per far sfoderare tutta la nostra forza. Ma la persona in questione non e sempre quella giusta. Insomma potranno esserci milioni di persone pronte a impugnarci, ma solo una o soltanto poche persone riuscirebbero a destreggiarsi con la nostra ambizione. Una persona sbagliata che ci impugna non sarà altro che un fodero sempre pronto a nascondere la nostra luminosità e la nostra bellezza tagliente.
Rimpasta sempre sentenza solo chi del suo non sentenzia.
Stai tranquilla, non è niente, è solo vita che entra dentro. Il fuoco che ti brucia il sangue, quella è l’anima.
Scegliamo continuamente. Lo facciamo anche nell’attimo in cui decidiamo di sederci e di aspettare.
Tante cose spiccano in un insieme; un occhio attento può scorgere l’unicità di ogni elemento, contemplando in esso la peculiarità del suo essere parte di un insieme, ma la sua esatta collocazione nel mosaico non è sempre la stessa, in quanto quest’insieme apparentemente statico, è in realtà mobile, in un continuo ciclo di ingranaggi astrusi che possono avere infinite varianti nello spazio e nel tempo.
La vita non è né il passato né il presente, ma è oggi, vivimi…